8
Lug
2015

3 consigli per motivare il tuo team senza stress

Chiunque si sia trovato a gestire un team e a dover ottenere un risultato da quest’ultimo sa quanto può essere stressante. Ecco 3 consigli per ottenere il massimo risultato… Senza stress!

aforisma_Augustine

Risorse consigliate: L’one minute manager, Chi ha spostato il mio formaggio?, Come trattare gli altri e farseli amici.

Oggi più che mai, soprattutto in ambito lavorativo, c’è bisogno di ottenere risultati. In un mondo in cui siamo costantemente giudicati per i risultati raggiunti, c’è bisogno di sviluppare delle abilità che permettano di performare in maniera costante; diventa necessario saper gestire noi stessi al meglio: tempo, energie e motivazione.

Ma che fare quando c’è bisogno di un team per raggiungere un determinato risultato? Le risorse che servono per gestire noi stessi non sono più valide: avendo a che fare con altre persone che hanno valori, attitudini e obiettivi diversi dai nostri diventa fondamentale motivarli, far si che i nostri interessi coincidano con i loro.

Diventa perciò fondamentale curare la propria comunicazione, cucirla  su misura per i nostri interlocutori e trovare le leve motivazionali che permettano loro di ottenere risultati ritenuti impossibili.

Fabrizio Olla, coach, imprenditore e formatore ha deciso di svelarci 3 consigli per motivare un team senza stress.
Che tu sia un imprenditore, un direttore commerciale, un allenatore o semplicemente ti ritrovi nella situazione di dover ottenere un risultato da un gruppo di persone, questi suggerimenti ti permetteranno di ottenere di più con meno sforzi e, soprattutto… Con meno stress!

3 consigli per motivare il tuo team senza stress:

1) Dare direttive chiare spiegando il motivo per cui sono efficaci:

per rendere consapevoli le persone del team è necessario spiegare i motivi per i quali vanno compiute determinate azioni, così come è necessario spiegare le conseguenze che potrebbe portare  non farle.

2) Spacchettare l’obiettivo primario:

E’ doveroso concentrarsi sull’obiettivo primario, così come è necessario suddividere quest’ultimo in tante semplici azioni. Questo permette ai membri del team di percepire la facilità di ogni azione anzichè le difficoltà dell’obiettivo, e porta ad un notevole aumento delle performance. Questo è fondamentale per evitare lo stress sia a chi gestisce il team che ai componenti della squadra.

3) Parlare in termini di benefici personali, non aziendali

è necessario conoscere le motivazioni personali che spingono ogni collaboratore a dare il massimo e concentrarsi su quelle; l’azienda è importante, ma le persone sono più motivate dai propri benefici personali che dai benefici che potrebbe ottenere l’azienda.

Capita anche a te di dover gestire un team? Che cosa ti stressa maggiormente?

Risorse consigliate: L’one minute manager, Chi ha spostato il mio formaggio?, Come trattare gli altri e farseli amici.

 


 

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