16
Ott
2015

Stress e alimentazione: 3 consigli per ridurre lo stress

In questa intervista Nicla Signorelli, ideatrice di Be4eat ci illustra la correlazione tra alimentazione e stress, fornendoci 3 consigli pratici per ridurre lo stress e migliorare la qualità della nostra vita.

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Si è da poco concluso il Dibattito internazionale su Alimentazione Vegetale e Stile di Vita Integrale, promosso da Be4eat con la presenza del dott. Colin Campbell, autore del libro The China Study. Come sostiene il dott. Campbell, “una buona dieta è l’arma più potente che abbiamo contro la malattia”.

Infatti, modificando l’alimentazione si può modificare sia lo stato fisico che psicologico; oggigiorno, sono sempre più numerose le testimonianze di persone che hanno migliorato la qualità della propria vita , addirittura guarendo da malattie gravi, semplicemente passando ad una alimentazione vegetale.

Ne abbiamo parlato con Nicla Signorelli, ideatrice di Be4eat, giornalista ed autrice del libro Veg Junior; Nicla ci racconta la sua esperienza personale legata allo stress e all’alimentazione.

In che modo stress ed alimentazione sono correlati?

Tra stress e alimentazione c’è una forte correlazione. Tutti sappiamo che il cervello è l’organo principale del nostro corpo, esso regola infatti le innumerevoli funzioni del nostro organismo. Di recente però, si è scoperta l’importanza del ruolo svolto dall’intestino nel coadiuvare il lavoro cerebrale; quest’ organo, infatti, è così importante tanto da  meritarsi la definizione di “secondo cervello”.

L’intestino può essere turbato da un “attacco” interno, ciò che mangiamo, o da un “attacco” esterno, costituito dall’insieme dei nostri pensieri. Le evidenze scientifiche dimostrano che i pensieri e stati d’animo influenzano il nostro intestino e di conseguenza il nostro stato fisico; allo stesso modo è vero anche il contrario, cioè che l’alimentazione influenza direttamente la nostra mente, oltre che il fisico.

Ne ho avuto la prova in famiglia, in quanto mio marito in seguito ad un periodo stressante aveva iniziato ad accusare violenti mal di testa e dolori alle articolazioni, poi eliminati prestando attenzione all’alimentazione.

3 consigli per ridurre lo stress con l’alimentazione

Per ridurre lo stress attraverso l’alimentazione il primo passo è limitare l’assunzione di cibi acidificanti e aumentare quella di cibi alcalinizzanti. Per fare questo è necessario sostituire gli alimenti di origine animale con quelli di origine vegetale, riducendo inoltre ( o meglio ancora eliminando ) l’assunzione di zucchero, caffè, alcool e sale.

1- Utilizzare carboidrati integrali

Aiutano a supportare il bisogno supplementare di energia che viene richiesto quando si è sotto stress. In aggiunta, trattandosi di carboidrati non raffinati, contribuiscono a de-acidificare il corpo; i carboidrati raffinati invece, oltre ad essere privati delle sostanze nutritive caratteristiche, aumentano l’acidità del corpo.

2 – Consumare alimenti ricchi di vitamina c e b.

L’intestino rappresenta il fronte immunitario più importante, al suo interno si trovano infatti circa l’80% delle cellule immunitarie dell’intero organismo. Durante un periodo di stress vengono rilasciati una grande quantità di radicali liberi, che intaccano le difese dell’organismo.

E’ quindi necessario attuare un rinforzo del sistema immunitario aumentando il consumo di alimenti ricchi di vitamina b e c. Ad esempio, per quanto riguarda la vitamina c si possono consumare agrumi, peperoncino oppure verdure a foglia verde, prezzemolo ecc.

Le vitamine del gruppo B sono dei veri e propri regolatori dell’organismo: consumare alimenti ricchi di vitamina b, ad esempio frutta a guscio, cereali integrali e legumi, aiuta il corpo a mantenersi in salute.

3 – Assumere Aloe

L’aloe è una sostanza con funzione adattogena, si adatta cioè all’esigenze dell’organismo: può ricoprire numerose funzioni, è utile infatti sia per detossinare che per depurare l’apparato digerente. E’ un potente antinfiammatorio, soprattutto per quanto riguarda l’intestino. Assumere aloe è un’ottima abitudine, a patto che quest’ultima sia di qualità e che non venga assunta in concomitanza con miele o alcool.

Come è possibile cambiare abitudini alimentari?

Come dice il dott. Campbell, con calma! Ad esempio si può iniziare sostituendo i carboidrati raffinati con quelli integrali, oppure inizare ogni pasto con un’insalata. Per ogni persona ci sono delle tappe, dei livelli che è necessario raggiungere in maniera graduale. Un’ulteriore tecnica consiste nell’informare le persone intorno a noi del cambio di alimentazione, in modo da avere un “controllo” per rimanere fedeli alla decisione presa.

E’ molto importante scrivere i benefici ottenuti durante il periodo di transizione, meglio ancora fissare dei “premi” per i risutati ottenuti e se possibile condividere questo percorso con qualcuno.

E tu, quale di questi consigli hai già messo in pratica?