11
Gen
2016
7 passi per passare dai propositi agli obiettivi

7 passi per trasformare i buoni propositi in obiettivi

I buoni propositi di inizio anno,  se non messi in pratica,  possono essere fonte di stress e frustrazione. Scopri i 7 passi per trasformare i buoni propositi in obiettivi e vivere un anno grandioso.

Mantenere i propositi fatti richiede più impegno che concepire onesti propositiAnche per quest’anno le feste sono passate, abbiamo archiviato albero e presepe, panettone e spumante.

Ritorniamo di colpo alla nostra routine; abbiamo una bella agenda nuova da riempire con gli impegni del nuovo anno e, dentro di noi, la speranza che i tradizionali buoni propositi diventino quest’anno qualcosa di più concreto.

Obiettivi o propositi?

Non è la prima volta, ormai, che all’inizio del nuovo anno ci riproponiamo di avviare quel progetto, di perdere quei chili di troppo, di iscriverci in palestra, di modificare in qualche modo la nostra vita. Ma già alla fine di gennaio è tutto già dimenticato, superato dalla quotidianità.

Rimaniamo noi, con le nostre abitudini, le nostre stanchezze, l’inconfessata convinzione che tutto sarà sempre uguale e che non siamo capaci di prendere in mano le redini della nostra esistenza.

Anche se è un po’ triste ammetterlo, in ognuno c’è una sensazione di inadeguatezza rispetto ai propri desideri che rende, paradossalmente, ancora più difficile tentare di realizzarli.

Ma non è detta l’ultima parola. Essere consapevoli dei propri errori e delle cose non fatte è già un bel passo avanti e l’inizio del nuovo anno può davvero diventare, quest’anno, un punto di svolta.

7 passi per trasformare i buoni propositi in obiettivi

Ho selezionato per te 7 passi per trasformare i buoni propositi di inizio anno in obiettivi.  Non è necessario metterli in pratica tutti insieme, magari puoi iniziare da un paio per avere quella spinta di cui hai bisogno. 

1 – Inizia

Sì, proprio così! Inizia anche se non hai ancora le idee chiare, anche se gli obiettivi non sono proprio ben definiti: tanto vale cominciare da qualche parte, poi man mano le idee si chiariranno.

Nel frattempo, riduci il tempo passato sui social o davanti la TV e concediti qualche sana passeggiata chiarificatrice in mezzo alla natura. 

2- Individua i tuoi obiettivi

Le strade dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni, soprattutto di quelle espresse il 2 gennaio.

La tentazione all’inizio dell’anno è di rivoluzionare tutta la propria esistenza, ma questo è il miglior modo per non cambiare nulla!

Siamo adulti, con la nostra bella incrostazione di abitudini, credenze e, perché no? limiti e debolezze.

Pretendere da noi stessi stravolgimenti dell’intero stile di vita non è credibile; piuttosto, è più efficace una scelta di qualità.

Guardati allo specchio e chiediti quali sono le cose più importanti che vuoi cambiare nella tua vita. Due, tre, sono più che sufficienti ad impegnarti per il prossimo anno.

In questo modo non solo sarà più semplice portare avanti i tuoi impegni, che sia la dieta o la ricerca di un nuovo lavoro o una nuova abilità da acquisire, ma potrai gradualmente abituarti ad una maggiore disciplina.

La ragionevole certezza di riuscire a mantenere gli impegni presi sarà una forte motivazione nel portarli avanti e, dopo, sarai pronto a nuove sfide ancor più impegnative, grazie alla tua migliorata autostima.

3 – Rendi SMART i tuoi obiettivi

Prendi un foglio di carta e scrivi ognuno degli obiettivi che hai deciso di raggiungere in modo che risponda a queste caratteristiche:

  • Specifico, senza ambiguità;
  • Misurabile in fase di controllo;
  • Accessibile date le risorse a disposizione
  • Rilevante, nel senso che il vantaggio di raggiungerlo deve valere la pena dell’impegno speso, secondo il proprio codice di valori e la propria mission;
  • definito nel Tempo.

Una volta che hai definito in modo così preciso i tuoi obiettivi, puoi cominciare a lavorare per realizzarli.

4 – Individua stimoli e  motivazioni per ogni obiettivo

I tuoi obiettivi possono essere i migliori e i più nobili al mondo, ma se non hai uno stimolo sufficiente, è difficile che ti smuova dal tuo status, soprattutto se hai maturato una forte esperienza in “divanite cronica”.

Quindi, per ogni singola meta che ti prefiggi, individua quale sia la molla che da quel divano ti fa alzare, quale la gratificazione che ti spinga a cambiare.

Cerca dentro di te le soddisfazioni, anche di carattere più immediato che ogni singola nuova azione ti puoi dare e scrivila!

5 – Controlla i tuoi progressi

Un controllo periodico sulla strada percorsa e su quella da fare è indispensabile. Serve a incoraggiarti per ogni singolo passo compiuto, a verificare se sia possibile trarre qualche vantaggio da quanto fatto.

Inoltre, è indispensabile per capire se stai seguendo la giusta rotta o se hai bisogno di qualche modifica. In questo modo, resterai sempre fisso sull’obiettivo e non ti farai distrarre da tutti gli imprevisti che incontrerai sulla tua strada.

6 – Condividi i tuoi obiettivi

Questo è il consiglio “carogna”! Eh già, perché una volta comunicato ad altri ciò che intendiamo fare, il nostro orgoglio di non cedere pubblicamente viene fuori e   ci fa tirare fuori le risorse più nascoste.

Quindi, mettiti in gioco con gli amici, la moglie, il collega: non potrai tirarti indietro!

7- Festeggia 

Certo, festeggia le tue vittorie, goditi i traguardi intermedi. Non è una battaglia, è la tua vita e merita di essere vissuta al meglio.

Festeggia e complimentati per ogni giorno in cui ti senti migliore, in cui capisci di avere sconfitto, anche se solo per quel giorno, il demone della procrastinazione, della scarsa autostima, della delusione delle occasioni perse in passato.

Festeggia il presente che hai deciso di vivere e il futuro che stai scrivendo e che sai di poter cambiare ogni giorno, solo perché hai deciso di farlo.

E che sia per te il 2016 della fiducia e dell’ottimismo, della capacità di sognare e poi di realizzare questi sogni una volta svegli!

E tu, quali di questi punti dovresti implementare per avere risultati fin da subito?