9
Mar
2015

Come eliminare lo stress con l’autoipnosi

Immagina se potessi avere a disposizione una tecnica per ritrovare l’equilibrio mentale facile, efficace e personalizzabile… Ho una buona notizia per te, questa tecnica esiste e si chiama autoipnosi.

Per approfondire: Ed è subito calma. Il metodo IPNOMIND® per riequilibrare il proprio stato energetico, emotivo e relazionale

aforisma-ericksonDa secoli l’ipnosi è utilizzata per ritrovare l’equilibrio mentale e addirittura per guarire da alcune patologie. L’ipnosi è una condizione mentale che può essere definita come uno stato di elevata concentrazione. Non tutti, però, sono a conoscenza dell’autoipnosi: una tecnica che chiunque può mettere in pratica in totale autonomia.

Tramite questa pratica è possibile eliminare le cattive abitudini, rilassarsi ed eliminare lo stress.

Abbiamo chiesto a  Enrica des Dorides, psicologa, psicoterapeuta e creatrice del metodo Ipnomind di spiegarci cos’è l’autoipnosi e in che modo può aiutarci nella vita di tutti i giorni.

Cos’è l’ipnosi?


L’ipnosi è una tecnica terapeutica che si basa sulla creazione di uno stato di coscienza “alterato” a metà tra sonno e veglia in cui la mente è particolarmente ricettiva. E’ un fenomeno psicosomatico che coinvolge sia la dimensione fisica, sia la dimensione psicologica della persona.

La trance può verificarsi spontaneamente nella vita quotidiana in varie occasioni: per esempio quando ci si immedesima con il protagonista di un film o di un libro che piace e si perde la cognizione del tempo, oppure quando guidando si arriva sotto casa senza essersi resi conto della strada percorsa.

La trance può essere ricreata in modo consapevole attraverso delle tecniche di autoipnosi, per rendere accessibili all’individuo le risorse inconsce che nello stato ordinario di veglia non sa di usare.

Cos’è l’autoipnosi?


L’effetto ipnotico, cioè lo stato modificato di coscienza in cui la mente è più ricettiva, può essere prodotto dalla persona stessa tramite suggestioni specifiche e un percorso di rilassamento progressivo. In questo modo ognuno può imparare a contattare ed espandere le potenzialità inespresse.

Tutto ciò può verificarsi solo se la volontà della persona lo permette. Infatti l’individuo mantiene la possibilità di interrompere la procedura e risvegliarsi quando lo desidera.

Quali sono i benefici dell’autoipnosi?


Quando ci si trova in una situazione di minaccia l’organismo si pone in una condizione di tensione in cui vengono attivate tutte le risorse necessarie per far fronte all’evento. Questa reazione comporta una risposta difensiva a livello sia psicologico che somatico; se la stimolazione è particolarmente intensa, nel funzionamento corporeo si innescano risposte di allarme automatiche come l’aumento della pressione del sangue e della frequenza cardiaca, dei grassi e del glucosio circolanti nel sangue.
Possono verificarsi dilatazione delle pupille, agitazione, insonnia, produzione ormonale di adrenalina e noradrenalina. La minaccia di danno provoca le stesse reazioni psichiche e biologiche indotte dal reale verificarsi dell’evento.
Una volta superata l’attivazione acuta, l’organismo tende a riportarsi in una condizione di quiete, ma se lo stress è continuo è difficile ritrovare l’equilibrio e si entra in esaurimento psicofisico.

Praticando con continuità l’autoipnosi il soggetto impara a condursi, ogni volta in cui ne ha bisogno, in uno stato di profonda tranquillità interiore e ad attivare le proprie risorse inconsce di guarigione emozionale.
L’autoipnosi può essere utilizzata per rinforzare l’autostima, ritrovare la propria centratura, ridurre gli attacchi di fame nervosa, smettere di fumare, ridurre l’ansia e lo stress. Le applicazioni sono veramente tante. Il benessere psicofisico è correlato con la capacità di mantenersi in una condizione di quiete, per cui se si vuole eliminare lo stress dalla propria vita bisogna prendersi delle pause per rigenerarsi. E’ importante fermarsi e praticare l’ascolto interiore imparando a stare in contatto con il proprio respiro, calmare la mente e le emozioni.

Per ridurre lo stress è importante inoltre riconoscere se nel proprio dialogo interno sono presenti pensieri limitanti che ingigantiscono i problemi o portano a catastrofizzare gli eventi e adottare invece uno stile di pensiero potenziante. Oltre ad agire sul piano cognitivo è utile imparare a familiarizzare con le proprie emozioni per lasciarle defluire in modo da non attivare reazioni di allarme che si ripercuotono sul fisico. Anticipare gli eventi crea ansia bisogna allenarsi a non sobbarcarsi di troppi impegni, a dire di no e a liberarsi della paura; uno stato continuo di paura e tensione può fare ammalare.

Quando attiviamo l’energia intuitiva tramite l’autoipnosi, siamo in connessione con una parte più profonda e autentica di noi che ci permette di esplorare nuovi territori. Seguendo il flusso naturale di ciò che siamo ci liberiamo delle paure perché sviluppiamo la capacità di capire che cosa va bene per noi e come entrare in sintonia con le cose e gli altri sul piano fisico, emotivo e mentale. Non c’è fretta di avere subito risultati eccezionali, più ci si allena e maggiori sono i benefici.
A livello preventivo l’autoipnosi permette di abbassare i livelli di ansia generalizzata e di stress, attivando le risorse creative dell’individuo. 

Ho creato un metodo chiamato Ipnomind, che serve per riequilibrare in modo rapido il proprio livello energetico, emotivo e relazionale.  Attraverso un uso consapevole della mente si possono trasformare le paure e i pensieri limitanti, gestire meglio i propri stati emotivi e risvegliare l’intuito che ci guida verso la direzione che è in sintonia con il proprio scopo di vita.

La sintesi del metodo è racchiusa in una procedura innovativa per l’autoipnosi che permette in pochi istanti di entrare in una dimensione di profonda calma, fiducia e benessere. Si tratta di un’autosuggestione rapida basata sulla ripetizione di frasi che stimolano le associazioni mentali e i processi cognitivi necessari a generare la risposta fisica immaginata.

Come eliminare lo stress con l’autoipnosi?


La prima cosa da fare è trovare un posto calmo e tranquillo in cui riposare indisturbati per 15- 20 minuti. Ci si guida in un rilassamento progressivo in modo da distendere uno ad uno ogni distretto corporeo. Quando si raggiunge una piacevole sensazione di abbandono si porta la mente in un posto sicuro dove nulla e nessuno può nuocere.

Non c’è bisogno di controllare ciò che accade ma semplicemente restare in contatto con quello che emerge in quel momento: immagini, sensazioni, ricordi o qualsiasi altra sensazione corporea. Questo è il modo con il quale l’inconscio ci invia un messaggio importante di guarigione emozionale. Non bisogna controllare questo processo ma lasciare che accada. Ascoltiamo senza giudicare il nostro mondo interno, non c’è niente di predeterminato che si debba verificare. Ognuno raggiunge il livello di profondità di cui ha bisogno in quel momento; l’esperienza ipnotica è fluttuante.

Per portarsi progressivamente in uno stato di rilassamento profondo, si può usare una di queste tecniche di induzione ipnotica:
 

1) Induzione visiva

Fissate un punto qualsiasi davanti a voi. Potete scegliere una fonte luminosa, il dettaglio di un oggetto, un particolare sul quale il vostro occhio si posa. Continuate a fissarlo senza distogliere lo sguardo. Proseguite fino a quando sentirete le palpebre pesanti e gli occhi tenderanno a chiudersi. Lasciate che gli occhi si riposino al centro della testa.

2) Induzione uditiva

Scegliete una fonte sonora sulla quale dirigere il vostro ascolto. Può essere un suono naturale o meccanico, un rumore dell’ambiente o qualcosa che sentite più in lontananza. Mantenete l’attenzione uditiva su quel suono finché non avvertirete un senso di sonnolenza e desidererete chiudere gli occhi.

3) Respiro

Portate la vostra attenzione sul respiro, in particolare sul movimento dell’aria che entra dal naso ed esce dalla bocca. Seguite con attenzione il percorso dell’aria e il movimento del torace che si solleva e si abbassa a ogni movimento respiratorio. Lasciate che a ogni inspiro e a ogni espiro la mente si calmi e faccia silenzio fino a diventare trasparente e immobile come un lago.

Per approfondire: Ed è subito calma. Il metodo IPNOMIND® per riequilibrare il proprio stato energetico, emotivo e relazionale


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