9
Feb
2015

Come ridurre lo stress con un libro: i 4 benefici della lettura

Secondo la tradizione, sulla porta della prima biblioteca al mondo, fondata a Tebe, campeggiava questa iscrizione: “Medicina per l’anima”.
Nella civiltà occidentale avevano riconosciuto, già 3500 anni fa, l’effetto positivo della lettura non solo per la mente, ma anche per lo spirito, con capacità curative per i suoi mali.

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Nell’epoca contemporanea, è facile un parallelismo tra i mali dell’anima e lo stress, e possiamo affermare che proprio la lettura sia una cura efficace contro lo stress.

Uno studio effettuato qualche tempo fa da un team di psicologi e neurologi presso l’Università del Sussex si è occupato proprio di verificare su un gruppo di volontari quali, tra gli strumenti tradizionalmente utilizzati per ritrovare il proprio benessere psicofisico, avesse un effetto più incisivo, a seguito di situazioni che aumentavano i loro livello di stress e di frequenza cardiaca.

È emerso che, per ridurre i livelli di stress, la lettura si è rivelata il metodo migliore (68%), a fronte dell’ascolto della musica (61%), una tazza di tè (54%), una passeggiata 42%). Sono bastati solo sei minuti di lettura in silenzio per rallentare la frequenza cardiaca e smorzare la tensione muscolare. 

Che cosa leggere?


L’abitudine di leggere per tenere sotto controllo i propri livelli di stress, inoltre, non impone una scelta di genere: ognuno di noi ha le proprie preferenze: narrativa o saggistica, gialli o rosa, azione o storia. Inoltre, come è frequente per molti aspetti dell’esistenza, ogni periodo della vita ha i suoi compagni di percorso: quindi, il romanzo d’avventura che da giovani ci ha trascinato con sé nelle foreste potrebbe non essere più adatto ai nostri mutati gusti. Ma non per questo verranno meno tutti i benefici descritti.

E anche la scelta di leggere il libro su supporto cartaceo o digitale non sembra dirimente ai fini della capacità di trasmettere tranquillità e abbassare i livelli di stress. Infatti, il libro tradizionale è senz’altro più coinvolgente per l’aspetto sensoriale del contatto con la carta e per la maggiore visione d’insieme che offre, potendolo sfogliare a piacimento.

Il libro in formato digitale (smartphone, tablet o Kindle), invece, regala la libertà di essere sempre a disposizione. Inoltre, la possibilità di avere molti libri custoditi nella memoria consente di scegliere, per ogni momento, quale sia la lettura che ci piaccia di più e che sia, di conseguenza, quella che ci fa più bene. 

Perché la lettura abbassa lo stress


I motivi posti alla base di tale effetto positivo sono molteplici:

1. È un rimedio immediato:

infatti, un libro è sempre a disposizione, fruibile anche per pochi minuti: diverso è, ad esempio, una passeggiata o ancor più una sessione di attività sportiva che ha bisogno di un minimo di programmazione.

2. Distrae la mente dalle preoccupazioni contingenti:

soprattutto nel caso dei romanzi, ci si trova immersi, con poche frasi, in un altro mondo, con personaggi, estranei alla propria realtà, che acquistano vita propria. E le loro vicissitudini aiutano a distaccarsi da quegli elementi di stress presenti nel proprio quotidiano.

3. Allena alla fantasia:

stimola il processo creativo, che contribuisce a ridurre il livello di tensioni accumulate; la lettura di un libro fa affiorare alla nostra mente, con immediatezza e precisione, delle immagini, create dalla fantasia, che rendono vive le parole del libro. In pratica, il nostro cervello gira, al suo interno, un film, a nostro uso e consumo, con gli attori e le ambientazioni che più ci piacciono. Non è infatti inusuale che, quando vediamo un film tratto da un libro che abbiamo già letto, non ci piaccia, proprio perché la nostra fantasia aveva “girato un altro film”.

4. Aumenta la nostra capacità empatica:

Leggere un romanzo ci pone a confronto con le vicissitudini di personaggi per i quali è istintivo provare sentimenti di partecipazione. Un tale “allenamento” ci aiuta ad essere empatici anche nella vita quotidiana, contribuendo a ridurre quelle situazioni che, soprattutto in presenza di sconosciuti, possono essere apportatrici di stress.

Sarebbe spontaneo, in conclusione, suggerire delle letture su questo tema; ma forse, in questo caso specifico, l’unico consiglio ragionevole è solo quello di leggere quello che più ci piace, ci fa stare bene, ci diverte e ci arricchisce.
Tutto questo non potrà fare di noi che persone meno stressate e più felici!

E tu, cosa ne dici? Quali sono i libri che leggi più spesso e che ti aiutano a staccare la spina e ad abbassare lo stress?


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