16
Mar
2015

Yoga Nidra: come rilassarsi in pochi minuti

La quotidianità impone ritmi stringenti: siamo continuamente sballottati tra un impegno e l’altro come se fossimo in balia delle onde in un mare agitato; la ricerca di un’ancora che ci aiuti a fermarci per riconquistare l’equilibrio diventa perciò fondamentale.

Ci viene in aiuto una disciplina antichissima, efficace, semplice e alla portata di tutti: lo Yoga Nidra.
aforisma-patanjali 

Uno strumento che può aiutarci viene da lontano, è insieme una disciplina e una filosofia, molto più che una semplice attività fisica, ed è rappresentato dallo Yoga Nidra.

Oggi ne parliamo con Silvia Salvarani, insegnante di Yoga dal 1980, autrice di numerosi testi sullo Yoga, che ha contribuito alla diffusione dei Cinque Tibetani come metodo per un corretto ripristino delle proprie funzioni.

A Silvia chiediamo un aiuto per introdurci, in generale, all’approccio orientale al corpo e alla sua cura e, più nel dettaglio, allo Yoga Nidra quale tecnica di rilassamento.

Quali sono le differenze fondamentali tra le tecniche occidentali e quelle orientali?

La differenza tra le tecniche, anche mediche, orientali e occidentali è innanzitutto nella loro origine, in colui che le ha elaborate: in oriente esse nascono da un maestro illuminato, in occidente da uno studioso e questo, di conseguenza, definisce anche il loro ambito di applicazione.

Infatti, le tecniche orientali si rivolgono all’uomo in forma olistica, nella sua totalità, esaminano la persona come unione inscindibile di corpo e mente e leggono ogni sintomo alla luce di questo criterio.

Le tecniche occidentali, invece, si rivolgono all’esame di un organo, di una parte del corpo, all’individuazione di una cura per il un sintomo specifico.

In definitiva l’approccio occidentale si concentra sulla situazione contingente da affrontare e risolvere, definendo un sistema di settori e specializzazioni.

E se è vero che entrambe raggiungono risultati meritori, un approccio olistico all’individuo è di sicuro più completo, meno limitato.

Perché lo yoga aiuta a rilassarsi?

Lo Yoga ha una tradizione millenaria che ha codificato, nel tempo, una serie di tecniche e pratiche che, ancora oggi, risultano essere attualissime; e, se molti possono essere i risultati conseguibili in termini di flessibilità e forza fisica, altrettanti ne offre per ottenere un rilassamento profondo: questo è lo scopo dello Yoga Nidra.

Rappresenta allo stesso tempo una pratica corporea, ma anche un
a tecnica di meditazione che può essere imparata e divenire parte integrante della nostra quotidianità.

Il famoso training autogeno, tecnica di rilassamento nato in occidente negli anni ’30, è ispirato proprio allo Yoga Nidra.

È una pratica che può rivelarsi utile, addirittura fondamentale, per ridurre il livello di cortisolo, l’ormone che in condizioni di stress prolungato può raggiungere valori elevati con tutta una serie di conseguenze negative per l’organismo.

Perché il corpo non riesce a rilassarsi con il riposo?

Per raggiungere un corretto stato di rilassamento, è importante capire che c’è differenza tra rilassarsi e dormire: non tutti si rilassano dormendo!

Infatti, se così fosse, il solo momento del sonno basterebbe a ripristinare un corretto livello di rilassamento e non ci sarebbe stress.

Uno dei motivi per cui questi due momenti non sempre coincidono consiste nell’alterazione dei nostri cicli vitali rispetto a quelli naturali (i cosiddetti ritmi circadiani): la nostra biologia richiederebbe che ci addormentassimo al tramonto e ci svegliassimo all’alba.

Tutto questo non avviene nella nostra società, in cui la giornata finisce ben oltre il tramonto. Si sono affermate abitudini sbagliate e, pertanto, non riusciamo a ripristinare la nostra carica naturalmente.
Da qui la necessità di un rilassamento per ricaricare le batterie.

Inoltre, quando dormiamo non siamo consapevoli e non sappiamo se i nostri muscoli sono veramente rilassati. Con il rilassamento dello Yoga, invece, coscientemente, in uno stato di veglia, rilassiamo i muscoli.

Il beneficio è che il nostro corpo va come nel sonno, dorme (da qui il nome) mentre la mente è consapevole di questo. Si crea così uno stato mentale rilassato, in cui i pensieri si fanno più radi e l’attività della mente si riduce, determinando, contemporaneamente, il rilassamento della mente e del corpo.

La tecnica è semplice da applicare e ci impegna solo 10/15 minuti, sia utilizzando quanto suggerito dai libri che usando una traccia registrata che ci accompagni.

Come rilassarsi con lo Yoga Nidra?

Il rilassamento indotto dallo Yoga Nidra può essere praticato in ogni momento, sia come abitudine quotidiana che quando si ha bisogno di allentare le tensioni e ritrovare nuova e fresca energia. Basta seguire queste semplici istruzioni:

1)

Trova un posto tranquillo, stendi a terra una coperta o un tappetino da yoga.

Sdraiati a terra in Savasana con le braccia stese lungo i fianchi, le mani con le palme rivolte verso l’alto, le gambe leggermente divaricate.

Chiudi gli occhi.

2)

Presta attenzione al tuo corpo, nei punti in cui è in contatto col pavimento, cercando di mantenerla costante per un minuto circa.


Adesso porta l’attenzione sul respiro; sentilo così com’è, non modificarlo, né rallentarlo.
Sposta ora la tua attenzione sui piedi, rilassali, poi abbandonali al loro peso.

Prosegui allo stesso modo con tutte le parti del corpo in successione:
le caviglie, i polpacci, le ginocchia, le cosce, il bacino, la parte inferiore della schiena e l‘addome, la parte superiore della schiena, il torace, e il petto, le spalle, le braccia e poi gli avambracci, le mani;

risali verso i polsi, i gomiti, ritorna di nuovo alle spalle;
sali verso il collo, la nuca, il cuoio capelluto;
rilassa la fronte, le sopracciglia, le palpebre, le guance, le labbra, distendi tutto il viso.

3)

Adesso tutto il tuo corpo è completamente abbandonato e rilassato.
Puoi immaginare che una nube di energia luminosa ti avvolga completamente.

Inspiri, e attraverso tutti i pori della pelle, assorbi questa energiaEspiri, e mandi via tutte le tensioni, l’ansia, le preoccupazioni che non ti servono più.

Ad ogni inspirazione ti ricarichi di energia, ad ogni espirazione ti senti sempre più rilassato e calmo. Continua a respirare.

4)

Lentamente, riprendi consapevolezza del tuo corpo, cominciando a muovere prima i piedi, poi le mani.
Allunga le braccia dietro la testa, piega le gambe una alla volta.

Girati su un fianco e, riaprendo gli occhi, lentamente, mettiti a sedere.

Conserva con te le sensazioni che hai provato e l’effetto del rilassamento, ed evita di fare subito dopo attività che ti possano riportare in uno stato di agitazione.

 

È difficile riuscirci da soli?

In effetti, può essere difficile iniziare un percorso di rilassamento, e ancor più meditativo, senza una guida.
Inoltre, cercare di
ricordare tutto mentre si tenta di rilassarsi può essere paradossalmente stressante.

È per questo che, in seguito alle numerose richieste arrivatemi nel corso degli anni e dopo aver conosciuto il progetto di Goodlifenostress.it, sono al lavoro su una traccia registrata che, ripercorrendo il procedimento illustrato, aiuti chi la ascolta a raggiungere un rilassamento profondo in pochi minuti.

Ps: la registrazione dovrebbe essere disponibile a breve, nel frattempo puoi scaricare la meditazione antistress gratuita cliccando sul pulsante download-button-new-300x89

 


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