30
Nov
2015
corsa antistress

Corsa : il migliore esercizio antistress

La corsa è uno dei migliori rimedi antistress. Scopri i benefici di una corretta tecnica di corsa per il benessere del corpo e della mente.

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Come riportato dall’articolo Running and the evolution of Homo, uscito nel 2004 sulla rivista “Nature”, l’uomo è nato per correre e non per stare fermo.

Secondo questo studio, il nostro corpo si è evoluto nel tempo per adattarsi alle corse di lunga durata; stando agli autori, le modifiche strutturali e metaboliche che ci differenziano dalle scimmie sono una conseguenza dell’adattamento alla corsa prolungata.

L’importanza della corsa è sottolineata anche dal libro Born to run, di Christofer Mc Dougall.

Come dice il titolo del libro, siamo nati per correre: non solo l’essere umano si è evoluto per correre, ma la corsa è stata fondamentale nell’evoluzione della specie.

L’essere umano, insomma, è costruito per muoversi; eppure oggi trascorriamo le nostre giornate senza fare movimento fisico. Si lavora seduti, si va al lavoro in macchina, una volta a casa ci si butta sul divano.

Il tempo dedicato all’esercizio fisico è poco, e la qualità di quest’ultimo è spesso insufficiente; infatti, l’attività fisica svolta in maniera approssimativa può causare più danni che benefici.

Ne sanno qualcosa le persone che si avvicinano al mondo della corsa per abbandonarlo dopo poco, a causa di infortuni più o meno gravi derivanti da una tecnica scorretta.

Ma è possibile fare attività fisica in maniera adeguata, senza stravolgere il nostro stile di vita e in maniera piacevole?

Lo abbiamo chiesto a Daniele Vecchioni, triatleta, Born To Run Master Coach e fondatore di Correre Naturale.

A seguito di numerosi infortuni, inizia a studiare con i maggiori esperti di running a livello mondiale, riscoprendo l’arte della corsa e creando un metodo per correre in maniera corretta e senza infortuni.

I benefici della corsa

Uno stile di vita sedentario rappresenta un serio rischio per la salute: la mancanza di movimento, infatti, riduce l’efficienza del sistema immunitario e fa aumentare il rischio di obesità, diabete e cardiopatie.

Basti pensare che, senza contare il tempo trascorso a dormire, mediamente trascorriamo seduti 9,3 ore al giorno.
Facendo i calcoli, si può constatare che in totale rimaniamo mediamente inattivi per 36 anni!

Implementando uno stile di vita più attivo si ottengono i seguenti benefici:

1) Aumento dello stato di salute:

L’esercizio aerobico riduce il rischio di malattie cardiache, diabete e l’incidenza di alcuni tipi di tumore. Può anche ritardare l’insorgenza dell’osteoporosi e ridurre gli effetti di asma ed elevata pressione sanguigna.

2) Miglioramento dello stile di vita:

Lo stile di vita risente positivamente dell’esercizio regolare, che permette di essere più sani, avere più energia e un migliore umore. Bisogna ricordare che la corsa favorisce il rilascio di endorfine, ormoni del benessere.

3) Miglioramento del quoziente intellettivo:

Mens sana in corpore sano, dicevano i latini; secoli dopo, i benefici dell’attività fisica sul cervello sono confermati dal Dott. John J. Ratey, nel suo libro Spark.

Questo libro riporta numerosi studi in cui si prova empiricamente il miglioramento del quoziente intellettivo nelle persone che fanno regolare esercizio fisico.

4) Aumento della socializzazione

Allenarsi assieme ad un gruppo di persone costituisce un’opportunità di incontrare persone nuove. Divertirsi e fare esercizio assieme è un ottimo modo di stringere nuove amicizie.

Come detto, il nostro corpo è progettato per correre; eppure, siamo l’unica specie che si infortuna durante la propria naturale forma di locomozione.

Questo succede perchè la quasi totalità delle persone ha dimenticato quale sia il modo corretto e naturale di utilizzare il proprio corpo.

Bisogna riscoprire il modo migliore di stare in piedi e di camminare. Per imparare a correre in modo corretto, bisogna innanzitutto imparare a muoversi.

Come muoversi in maniera naturale

Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra ciò che è considerato “normale” nella nostra società e ciò che invece è “naturale” per l’essere umano.

Termini come normale e naturale sono considerati sinonimi nella nostra società, tuttavia mai come oggi non solo non sono affatto sinonimi, sono addirittura contrari!

La normalità oggi è vivere in un ambiente artificiale, mangiare cibi lavorati, stare seduti 8/10 ore al giorno, passare ore davanti ad uno schermo.

Siamo come animali da zoo, cresciuti in un ambiente artificiale ed adattati alla vita in quest’ultimo.

Viviamo in un mondo completamente diverso da quello in cui dovremmo vivere, da quello che la nostra stessa natura ci richiederebbe.

Sarebbe naturale per l’animale-uomo vivere a contatto con la natura, muoversi dalle 8 alle 10 ore al giorno, mangiare cibo non lavorato, seguire i ritmi circadiani.

Come vedi, c’è una discrepanza tra l’evoluzione del nostro corpo come esseri umani e la situazione in cui ci troviamo quotidianamente.

Diventa necessario un ritorno alla nostra fisicità, al movimento naturale dell’essere umano; c’è bisogno di riscoprire le naturali forme di locomozione, e imparare come camminare e correre nel modo più umano possibile.

Bisogna essere consapevoli che non sappiamo più stare in piedi e camminare correttamente, a volte non siamo neanche più capaci di gattonare.

Tutte abilità che qualsiasi bambino fino a 3-4 anni è in grado di fare in modo impeccabile, senza che nessuno gliele insegni.

L’approccio di Correre Naturale sostiene che correre è naturale tanto quanto il fatto di respirare. Prima di ogni altra cosa si devono padroneggiare gli schemi motori di base, sapere dove e come spostare il peso corporeo nello spazio.

Bisogna quindi disimparare le abitudini viziate sia in termini di postura che di tensioni muscolari, riequilibrando il corpo tramite un percorso esperienziale.

I 4 principali errori nella corsa

Molte persone si avvicinano al mondo della corsa e abbandonano dopo poco a causa di infortuni di vario tipo. Fa riflettere il fatto che più dell’80% dei corridori si infortuni ogni anno.

Re-imparando a correre non solo si eliminano gli infortuni, ma si gode appieno dei benefici e del piacere della corsa, si migliorano le performance e la forma fisica.

Ecco i 4 principali errori causati da una tecnica errata di corsa:

1) La postura:

Correre mantenendo una postura scorretta impedisce di utilizzare in modo funzionale ed efficiente le catene muscolari specifiche della corsa.

Per correggere la postura non basta pensare costantemente di restare “dritti”, è necessario un lavoro più profondo ed articolato.

Bisogna acquisire un corretto atteggiamento posturale non solo durante la corsa ma anche nella quotidianità; è necessario favorire un recupero sia di mobilità articolare che di forza funzionale di quelle catene muscolari non utilizzate in modo naturale.

2) Il ritmo:

Molto spesso ad una postura errata corrisponde un ritmo di corsa molto lento, mediamente intorno ai 150-160 bpm.

Il ritmo si misura in bpm ed equivale al numero di appoggi effettuati in ogni minuto di corsa.

Correre a frequenze così basse non permette di utilizzare in modo funzionale ed efficiente la muscolatura e, soprattutto, i tendini.

La cadenza ottimale nella corsa è di circa 180 bpm. Per correre a quel ritmo però, è necessario avere piedi, tendini, legamenti e muscoli che sono pronti a farlo.

Correre con questo ritmo senza esser preparati aumenta il rischio di infortuni.

La soluzione richiede lavoro sui propri schemi motori e costanza, per allenare con gradualità il proprio corpo a sfruttare il ritmo ottimale.

3) Il relax:

Un muscolo teso non può lavorare correttamente;

La tensione delle spalle e delle braccia si riflette sugli arti inferiori, in particolare a livello di piedi e caviglie, aumentando le probabilità di andare incontro a infortuni.

Anche in questo caso c’è bisogno di rieducare il corpo, la muscolatura a rilassarsi e contrarsi quando necessario.

4) L’appoggio del piede:

La maggior parte delle persone appoggia il piede impattando sul terreno con il tallone, con il piede a martello e il ginocchio in iperestensione. Questo, con il passare del tempo porta a gravi infortuni.

Alcuni, per compensare, appoggiano il piede impattando sul terreno con l’avampiede; così facendo, non solo non si corregge l’errore ma si incorre in altri tipi di infortuni.

La soluzione è un percorso di esercizi mirati alla riacquisizione della forza, funzionalità e mobilità del piede, al fine di ottenere un perfetto appoggio del piede.

Per approfondire com’è possibile eliminare i 4 principali errori nella corsa, puoi vedere questo video di approfondimento.

In alternativa, per godere dei benefici antistress della corsa è possibile rivolgersi ad un Coach professionista, che aiuterà la transizione verso una maniera di correre Naturale in maniera graduale e, soprattutto… Senza stress!