5
Ott
2015

I benefici antistress del rebirthing

Tra le tecniche di respirazione antistress più interessanti si colloca il Rebirthing, che si traduce molto semplicemente con “Rinascita”.

aforisma stress e respiro

Quando è nato Goodlifenostress, l’intento era quello di affrontare la tematica dello stress con l’obiettivo di scoprire metodi che aiutassero a gestirlo nel migliore dei modi.

Infatti, limitarsi ad individuare le cause di origine dei fenomeni stressanti è di scarso sollievo, se poi non si fa nulla per migliorare; e inoltre molto spesso solo l’applicazione di una tecnica, di un metodo che ci aiuti in questo percorso è in grado di far emergere le motivazioni autentiche alla base del disagio.

Tra le varie tecniche affrontate, molto spesso il controllo e l’utilizzo consapevole del respiro sono intervenute con frequenza, a dimostrazione che il respiro regola, consapevolmente o meno, le nostre principali funzioni vitali. E, soprattutto, che influisce in maniera significativa sul controllo che esercitiamo su noi stessi. Questa disciplina unisce, ad una tecnica particolare di respiro, una forma consapevole di pensiero.

A differenza delle comuni tecniche di respiro applicate, ad esempio nello Yoga, il Rebirthing insegna ad utilizzare il respiro connesso: un flusso circolare senza blocchi, sia in fase di inspirazione che di espirazione. In questo modo, il corpo si carica di ossigeno, in maniera da disintossicarsi e purificarsi, ma soprattutto di prana (l’energia vitale).

Man mano che il respiro diventa più circolare, si fluidificano anche una serie di blocchi e comportamenti consolidati, frutto di emozioni ed episodi inespressi, almeno a livello di coscienza.

Per comprendere come la pratica del Rebirthing possa essere di aiuto per gestire i fenomeni di stress, ne parliamo con Sergio Salati, istruttore e formatore di Rebirthing.

 

Che cos’è il Rebirthing?

Il Rebirthing è un metodo naturale, olistico, che mi appassiona da quasi 20 anni ormai e su cui ho pubblicato un libro poco più di 10 anni fa. In sintesi, il Rebirthing permette di liberare il Respiro, il nostro più diretto legame con la nostra stessa Energia Vitale.

Non solo, permette di sciogliere (già alla prima sessione della durata di un’ora o poco più) gran parte delle tensioni psicofisiche che abbiamo somatizzato negli anni, in modo da ottenere immediati benefici sia livello fisico sia a livello emotivo e mentale.

Perchè parlare di Rebirthing antistress?

Il Rebirthing è utile ed efficace per soprattutto per combattere lo stress, questa condizione così particolare che può influire sul nostro benessere in generale: dalla “memoria” al “peso corporeo”, alla capacità di difenderci dalle malattie.

Qualunque essa sia la causa scatenante (per lo più un evento esterno o la tensione nei rapporti con gli altri) lo stress mette in moto una risposta complessiva dell’organismo che innesca oltre 1400 diverse reazioni fisiologiche e chimiche nel cervello e nel resto del corpo.

Questi cambiamenti sono orchestrati da due sistemi principali, governati proprio dal cervello: il sistema nervoso autonomo e il sistema neuro-endocrino. Gli organi e i muscoli della persona stressata sono così sottoposti ad una costante sollecitazione e ad un crescente logoramento.

Questa condizione può essere evidenziata anche da un’alterazione della postura che, con l’andare del tempo, può scatenare un’inversione dell’informazione per cui il cervello è costantemente disturbato da sensazioni di malessere.

Con il Rebirthing attiviamo tutte le nostre forze più intelligenti che permettono una armonizzazione ed estensione delle nostre facoltà, portando alla luce il nostro potenziale inespresso.

Nella maggior parte dei casi il Rebirthing è risolutivo di vecchi traumi e stati di conflitto che ci legano a dipendenze da lavoro, alcool, droga e cibo; ci è di grande aiuto nel superare i momenti difficili associati a cambiamenti nella vita quali: separazioni, perdite, lutti e abbandoni.

Paragonando ciò che avviene nel nostro mondo interiore ad un flusso di energia o, per esempio, ad una corrente d’acqua, capiremo meglio come a causa delle condizioni dell’ambiente esterno o dell’educazione, spesso non ci è stata data la possibilità di esprimerci e quindi limitiamo il respiro e creiamo un accumulo di energia.

Se questa inibizione si ripete più e più volte, si instaura a livello muscolare una vera e propria contrazione, una sorta di scudo protettivo che ha il compito di contenere e trattenere le emozioni non accettate.

Il prezzo da pagare in questo caso è molto alto, si rischia di perdere il contatto con se stessi e si arriva persino ad avere paura di essere come si è. Al contrario, con il Rebirthing impariamo ad accettarci iniziando a farlo proprio dal nostro corpo e, sciogliamo finalmente tutte quelle tensioni muscolari che imprigionano le nostre stesse emozioni.

Come si può sperimentare questa tecnica?

Il Rebirthing lo si può sperimentare in gruppo o individualmente; a “secco” (in studi, centri o palestre) ma anche in acqua (presso spa o piscine riservate per l’occasione).

Sul sito sergiosalati.it, alla pagina “esperienze dirette”, è possibile prendere atto delle numerose testimonianze di chi ha già sperimentato con successo tale metodologia. Per quanto riguarda gli incontri questi sono organizzati presso vari centri settimanalmente (anche presso il CRAL dell’Ospedale Salvini a Garbagnate M.se, tutti i mercoledì sera) e, molto spesso, con seminari di una giornata intera (solitamente alla domenica).
Grazie ancora Daniele per questa opportunità e.. buon Respiro a tutti!