31
Ago
2015

Stress da rientro, il decalogo per non impazzire.

Per 6 lavoratori italiani su 10, il pensiero del rientro al lavoro è fonte di ansia. Lasciate a malincuore le località di villeggiatura, l’idea di riprendere la vita da pendolare e la sveglia del mattino sono tra le principali fonti di stress.

stress da rientro

Stress da rientro, questo sconosciuto

Come testimoniano numerosi studi, il lunedì mattina è il giorno della settimana in cui si verifica il maggior numero di incidenti cardiaci fatali, con morte improvvisa. Questo sembrerebbe correlato  ad un aumento dello stress e allo sconvolgimento dei cicli circadiani.

Senza arrivare a conseguenze così catastrofiche, la sindrome da rientro può avere comunque effetti importanti sull’organismo; i suoi sintomi sono:

  • Ansia
  • Insonnia
  • Nervosismo
  • Stanchezza eccessiva
  • Depressione

Chi soffre di questa sindrome accusa un malessere generale, una sensazione di spossamento fisico e mentale, accompagnato da difficoltà a concentrarsi e repentini cambi di umore
E’ però possibile evitare di farsi prendere dallo sconforto e tornare gradualmente alla routine quotidiana mettendo in pratica alcuni semplici suggerimenti.

Il decalogo anti stress da rientro

1) Pianificare le prossime vacanze:

Una delle maggiori fonti di stress è sapere di dover aspettare un anno prima di potersi nuovamente rigenerare e provare nuovamente le sensazioni dell’ultima vacanza. La soluzione è pianificare una mini vacanza nei mesi immediatamente successivi al rientro; poco importa che si tratti di un weekend rilassante, di una giornata in un centro termale o di una cena romantica. L’importante è fornire alla mente un obiettivo, un’esperienza piacevole da vivere nell’immediato.

2) Astenersi dai social:

Non c’è niente di peggio che vedere su Facebook le foto dei tuoi “amici” in vacanza mentre sei in ufficio, piove e sei ricoperto di lavoro da sbrigare. Meglio risparmiarsi l’invidia e impiegare questo tempo per rivedere i vecchi amici (almeno chi è già tornato) e fare due chiacchiere dal vivo, condividendo i ricordi piacevoli delle vacanze.

3) Dedicarsi alla lettura:

Al termine di uno studio effettuato qualche tempo fa da un team di psicologi e neurologi presso l’università del Sussex  è emerso che, per ridurre i livelli di stress, la lettura si è rivelata il metodo migliore (68%), a fronte dell’ascolto della musica (61%), una tazza di tè (54%), una passeggiata (42%). Sono bastati solo sei minuti di lettura in silenzio per rallentare la frequenza cardiaca e smorzare la tensione muscolare.

4) Dosare le energie:

Al rientro dalle vacanze ci si ritrova sommersi sia da impegni personali che lavorativi: pulire casa, fare la spesa, affrontare tutte le richieste lavorative inevase (mail, progetti ecc.)
Non è necessario fare tutto e subito, meglio suddividere le attività a seconda della loro priorità e iniziare da quelle più urgenti e importanti.

5) Dedicare il giusto tempo al riposo:

Il corpo durante le vacanze si è abituato a ritmi diversi, ci vuole un po’ di tempo per ritornare alle abitudini quotidiane.
E’  importante passare gradualmente dalle lunghe e oziose giornate estive alle brevi e intense giornate lavorative. Ritagliarsi del tempo da dedicare al riposo o alla meditazione è un ottimo modo per ritornare in maniera graduale alla normalità.

6) Fare esercizio fisico:

“Mens sana in corpore sano”, dicevano i Romani. E’ risaputo l’effetto benefico dell’attività fisica sul corpo e sulla mente. Una bella corsa, un giro in bicicletta o anche una camminata a passo veloce sono un ottimo modo per aumentare il rilascio di endorfine.

7) Aumentare il consumo di frutta e verdura:

Solitamente durante le vacanze ci si lascia un po’ andare, causa abbuffate con i parenti o serate a base di alcolici e superalcolici. Un ottimo rimedio è incrementare le porzioni di frutta e verdura nella propria dieta, in modo da aiutare il corpo a depurarsi.

8) Bere molta acqua:

E’ importante mantenere il corpo idratato, soprattutto in ambienti climatizzati. Una media di 2 litri al giorno sono più che sufficienti per mantenere l’idratazione corporea e non disidratarsi.

9) Trascorrere del tempo all’aria aperta:

Sole e natura sono un vero e proprio toccasana: una camminata nel parco, una lettura in giardino o un’escursione in montagna aiutano a staccare la spina e a ricaricare le batterie.

10) Effettuare una dieta mediatica:

E’importante rimanere aggiornati, non lo è essere costantemente bombardati da notizie negative e/o inutili. Tg, talk show ecc. si focalizzano su eventi (la maggior parte delle volte tragici) sui quali non abbiamo il controllo; di conseguenza, sono informazioni che per noi non ha nessuna utilità, anzi ci fanno perdere tempo e concentrazione.
Meglio dedicare questo tempo a qualcosa di veramente utile per noi e per i nostri cari.

Quali di questi punti ritieni sia il più utile per diminuire lo stress da rientro? Lascia un commento per condividere la tua opinione!


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